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Pubblicizzare mediante mezzi pubblicitari (insegne, cartelli, pre-insegne, vetrofanie, impianti ecc.)

Descrizione

Per "pubblicità" si intende qualsiasi forma di messaggio diffuso in qualsiasi modo nell’ambito di esercizio di un’attività commerciale, industriale, artigianale o professionale allo scopo di promuovere la vendita di beni mobili o immobili, la costituzione o il trasferimento di diritti ed obblighi su di essi oppure la vendita di prestazioni connesse a opere o servizi.

Le tipologie di mezzi pubblicitari, intesi come "strumenti che veicolano il messaggio pubblicitario" sono quelle elencata dal Decreto del Presidente della Repubblica 16/12/1992, n. 495, art. 47.

Chi vuole installare mezzi pubblicitari deve segnalarne l'installazione così come previsto dal Decreto legge 19/02/2026, n. 19, art. 5, com. 2.In particolare, è necessario presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune nel quale si svolge l’attività. Per le aree sottoposte a vincolo storico-artistico o paesaggistico rimane invece necessaria la preventiva autorizzazione.

In Comune di Gussago …

Per presentare le pratiche allo Sportello Unico Attività Produttive accedi al sito di ImpresaInUnGiorno.

Approfondimenti

L'installazione di pubblicità esterna e pubbliche affissioni è soggetta al pagamento del canone unico patrimoniale  (Legge 27/12/2019, n. 160, art. 1, com. 835).

Per richiedere informazioni relative al pagamento del canone per l’installazione di mezzi o impianti pubblicitari, è necessario rivolgersi alla società concessionaria del servizio.

M.T. S.p.A.

Via Marzabotto, 30 – 20871 Vimercate (MB)

Tel. 039 6613161

Fax 039 667746

E-mail: vimercate.tributi@maggioli.it

PEC: mt.vimercatesede@legalmail.it

L’insegna di esercizio è la scritta in caratteri alfanumerici, a volte completata da simboli e marchi. È realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura ed è installata nella sede dell'attività a cui si riferisce, se la stessa insiste sopra l'ingresso viene definita cassonetto.

La targa professionale è una particolare insegna di esercizio che identifica la sede di uno studio professionale.

La vetrofania consiste in pellicole adesive riportanti disegni e/o messaggi pubblicitari. Le pellicole hanno un diverso parametro di trasparenza e, se molto estese, possono compromettere il rapporto aeroilluminante (RAI).

La preinsegna è la scritta in caratteri alfanumerici con freccia di orientamento e, a volte, anche da simboli e marchi. È realizzata su un manufatto bifacciale e bidimensionale utilizzabile su entrambe le facce ed è supportata da un’idonea struttura di sostegno. È finalizzata alla pubblicizzazione e permette di raggiungere con più facilità la sede situata nel raggio di 5 km.

Il cartello è un manufatto monofacciale o bifacciale bidimensionale supportato da un’idonea struttura di sostegno. È finalizzato alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici in modo diretto o tramite sovrapposizione di altri elementi, come manifesti, adesivi, ecc.

Il segno orizzontale reclamistico è la riproduzione di scritte in caratteri alfanumerici, simboli e marchi sulla superficie stradale. La riproduzione avviene con pellicole adesive ed è finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici. 

L’impianto pubblicitario di servizio è qualunque manufatto di pubblica utilità nell'ambito dell'arredo urbano e stradale (fermate autobus, pensiline, transenne parapedonali, cestini, panchine, orologi, o simili) che possiede uno spazio pubblicitario. 

L’impianto di pubblicità o propaganda è qualunque manufatto che pubblicizza sia prodotti che attività e che non rientra nelle precedenti definizioni.

Se il mezzo pubblicitario si trova su una tenda parasole sporgente è necessario ottenere la concessione per l'occupazione di suolo pubblico per l'installazione di tende parasole sporgenti.

Se il manufatto è installato su edificio o in area tutelata come bene culturale è necessario ottenere apposita autorizzazione (Decreto legislativo 22/01/2004, n. 42, art. 49).

Se il manufatto è installato nell'ambito e in prossimità dei beni paesaggistici indicati dal Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42, art. 134  è necessario ottenere apposita autorizzazione paesaggistica (Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42, art. 153). 

Si può ricorrere al procedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata per la posa in opera di cartelli e altri mezzi pubblicitari non temporanei elencati dal Decreto legislativo 22/01/2004, n. 42, art. 153, di dimensioni inferiori a 18 mq, ivi compresi le insegne e i mezzi pubblicitari a messaggio o luminosità variabile, nonché l'installazione d'insegne fuori dagli spazi vetrina o da altre collocazioni a ciò preordinate (Allegato B, punto 36, del Decreto del Presidente della Repubblica 13/02/2017, n. 31)

È esclusa da questo obbligo l'installazione all’interno dello spazio vetrina o in altra posizione a ciò preordinata, la sostituzione di insegne esistenti autorizzate, con altre delle stesse dimensioni e posizione. L’esenzione dall’autorizzazione non riguarda le insegne e i mezzi pubblicitari a messaggio o luminosità variabile. (Allegato A, punto A. 23 del Decreto del Presidente della Repubblica 13/02/2017, n. 31).

Per mezzi pubblicitari installati lungo le strade è necessario ottenere l’autorizzazione da parte dell'ente proprietario della strada.

All'interno dei centri abitati la competenza è del Comune, salvo il preventivo nulla osta tecnico dell'ente proprietario se la strada è statale, regionale o provinciale (Decreto legislativo 30/04/1992, n. 285, art. 23, "Nuovo codice della strada").

All'esterno dei centri abitati la competenza è dell'ente proprietario della strada (Decreto legislativo 30/04/1992, n. 285, art. 23, "Nuovo codice della strada").

Quando i manufatti sono inoltre visibili da un'altra strada di un ente diverso, è necessario ottenere il preventivo nulla osta dell'ente competente (ad esempio ANAS, Ferrovie dello Stato, ecc.).

Requisiti

I manufatti devono essere installati e realizzati:

  • in modo da garantire la resistenza all'azione degli agenti atmosferici
  • in conformità alle disposizioni di legge vigenti in materia di sicurezza in modo da tutelare l'incolumità di persone ed animali e la sicurezza delle cose
  • in conformità alle disposizioni contenute nel Decreto legislativo 30/04/1992, n. 285, art. 23, di quelle contenute al paragrafo III del Decreto del Presidente della Repubblica 16/12/1992, n. 495
  • tenendo conto della natura del terreno, della spinta del vento, ecc. in modo da garantire la stabilità e non costituire pericolo per la pubblica incolumità
  • in modo da non pregiudicare la staticità dell'edificio

I requisiti specifici tecnici che devono rispettare i mezzi pubblicitari, come le dimensioni, la forma, la luminosità e l'ubicazione consentita, sono stabiliti dal Decreto del Presidente della Repubblica 16/12/1992, n. 495.

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